I requisiti per la donazione

donare2

Frequenza delle donazioni

Le donazioni possono essere di tipologie diverse:

  • Sangue intero
  • Plasma (Plasmaferesi)
  • Piastrine (Piastrinoferesi)
  •  

    Intervalli minimi previsti dalla legislazione italiana:

  • da donazione di sangue intero a donazione di sangue intero: 90 giorni tra una donazione e l’altra
  • 4 volte l’anno (uomo)
  • 2 volte l’anno in età fertile (donna)
  • da donazione di sangue intero a donazione di plasma: 1 mese
  • da donazione di plasma a donazione di sangue intero: 14 giorni
  • da donazione di plasma a donazione di plasma: 14 giorni
  • da donazione di sangue intero a donazione di piastrine: 1 mese
  • da donazione di piastrine a donazione di sangue intero: 14 giorni
  • da donazione di piastrine a donazione di piastrine: 15 giorni (massimo 6 donazioni all’anno)
  •  

    Le condizioni per la donazione

    Le condizioni necessarie per essere donatore sono:

  • età: compresa tra i 18 e i 65 anni.
  • I donatori abituali in buona salute possono continuare a donare anche oltre i 65 anni.
  • L’età massima per la prima donazione è di 60 anni, posticipabile dal medico (fino a 3 anni).
  • peso: uguale o superiore ai 50 chili;
  • pulsazioni: comprese tra 50-100 battiti/minuto;
  • pressione arteriosa: tra 110 e 180 mm di mercurio (massima), tra 60 e 100 mm di mercurio (minima)
  •  

    Inoltre è necessario

    avere un buono stato di salute:

  • non essere affetto da gravi malattie/patologie croniche;
  • non aver avuto malattie o assunto antibiotici nei 15 giorni precedenti il prelievo;
  • non aver subito estrazioni dentarie nei 7 giorni precedenti la donazione;
  • non aver subito interventi chirurgici o endoscopie nei 4 mesi precedenti il prelievo.
  • non aver subito tatuaggi o forature d’orecchio/piercing nei 4 mesi precedenti il prelievo.
  •  

    non seguire comportamenti a rischio:

  • non essere stato esposto al rischio di malattie trasmissibili;
  • non fare uso di droghe pesanti né uso continuato di droghe leggere;
  • non avere soggiornato per oltre sei mesi nel Regno Unito nel periodo dal 1980 al 1996;
  • che sia passato un anno dalla gravidanza (il parto).
  •  

    Trattamento della donazione

    Prima di qualsiasi utilizzo, ogni campione di sangue viene analizzato in laboratorio per verificare il gruppo sanguigno ed escludere le trasmissioni di malattie infettive.
    Dopo ogni donazione, il donatore riceve il risultato delle analisi e può agevolmente tenere sotto controllo il suo stato di salute.
    Alla prima donazione vengono determinati:

  • AB0, Fenotipo RH completo, Kell
  • Ricerca di anticorpi irregolari Anti-eritrociti
  • Le analisi includono:

  • esame emocromocitometrico completo
  • transaminasi ALT con metodo ottimizzato
  • HIVAb 1-2 (per l’AIDS)
  • HBsAg (per l’epatite B)
  • HCVAb e costituenti virali (per l’epatite C)
  • HCV NAT
  • Conferma del gruppo sanguigno (AB0) e del Fattore RH
  • Se lo desideri consulta la voce su Wikipedia

     

    Dopo la donazione

    La legislazione italiana (Legge 21 ottobre 2005, n. 219) prevede una giornata di riposo retribuita per chi ha effettuato una donazione. Tale norma, è di carattere precauzionale, risulta però importante per chi svolge lavori pesanti, pericolosi o che richiedano particolare attenzione: conducenti di camion, aerei, treni, pompieri, quanti lavorano su impalcature, eccetera.